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ENTE

 

SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN

SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

 

 

 

ENTE

 

 

1)   Ente proponente il progetto:

    

ASSOCIAZIONE “LA QUACELLA"

 

Casella di testo: NZO1602

 

 


2)   Codice di accreditamento:

 

Casella di testo: IV°

 

 


3)   Classe di iscrizione all’albo:

    

 


 

 

CARATTERISTICHE PROGETTO

 

 

4)     Titolo del  progetto:

    

VIPERINA STELLATA

 

 

5)     Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):

    

PROTEZIONE CIVILE   B/01   PREVENZIONE INCENDI

 

 

 

 

 

 

6)      Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili:

  

IL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI PALERMO CIRCOSCRITTO DALLA FASCIA COSTIERA E DELIMITATO DAI MONTI SAN CALOGERO E DAL MASSICCIO DELLE  MADONIE CHE SI ESTENDE DAL PAESE DI TERMINI IMERESE AL PAESE DI GANGI COME PUNTE ESTREME ANTICAMENTE CHIAMATE NEBRODENSIS RAPPRESENTANO UN CONTESTO TERRITORIALE OMOGENEO E BEN COLLEGATO TRA DI ESSO. IL TERRITORIO DELIMITATO IN UNA ESTENSIONE DI CIRCA 100 MILA ETTARI CON UNA POPOLAZIONE DI 80.000 ABITANTI STABILMENTE RESIDENTI CON UN AUMENTO DEL 5% DELLA POPOLAZIONE NELL’ULTIMO DECENNIO. ALL’INTERNO DEL TERRITORIO SI TROVA UN TESSUTO PRODUTTIVO VARIEGATO SPECIFICATAMENTE VI E’ UNA ECONOMIA DI TIPO AGRICOLA TURISTICA, ALL’INTERNO DI DETTO TERRITORIO CON DECRETO ASSESSORIALE DEL 1989 E’ STATO ISTITUITO IL PARCO DELLE MADONIE LA CUI ESTENSIONE DIVERSIFICATA PER TIPO DI VEGETAZIONE E’ SUI 39.000 ETTARI DI TERRENO. LA VASTITA’ DEL TERRITORIO E LA PRESENZA DELLE INNUMEREVOLI SPECIE DI TIPO BOTANICO-FAUNISTICO RICHIEDE UN ATTENTO INTERVENTO DI SALVAGUARDIA E DI PROTEZIONE AMBIENTALE CHE L’ENTE INTENDE ATTUARE ATTRAVERSO IL PRESENTE PROGETTO. INOLTRE LA SALVAGUARDIA AMBIENTALE NEL TERRITORIO RAPPRESENTA UNA DELLE ATTIVITA’DI NOTEVOLE IMPORTANZA CONSIDERATO L’ENORME PATRIMONIO BOSCHIVO CHE ANNUALMENTE VIENE INTACCATO E CIRCOSCRITTO DA EVENTI CALAMITOSI CHE SE BEN RIDETERMINATI POTREBBERO ESSERE ARGINATI. 

 

 

 

7)      Obiettivi del progetto:

    

LO STATO DI DEGRADO AMBIENTALE E LA FREQUENZA DEI DISASTRI NATURALI RAPPRESENTANO TEMI FONDAMENTALI E DI GRANDE ATTUALITA’. IL PROBLEMA DEGLI INCENDI E I SUOI EFFETTI SISMICI LA DESERTIFICAZIONE DELLE AREE , L’EVOLUZIONE DINAMICA DEL RISCHIO CHE ESSI COMPORTANO NEL CORSO DEGLI ANNI IPOTIZZANO UNA SERIE DI INTERVENTI PREVENTIVI  TRA CUI IL RASTRELLAMENTO E PULIZIA DELLE ZONE A RISCHIO E DELLE ERBE INFESTANTI SOPRATTUTTO NELLE AREE DI NOTEVOLE VALENZA AMBIENTALE.

 NE CONSEGUE CHE DEVE ESSERE COMPIUTO OGNI SFORZO PER IL RAGGIUNGIMENTO DI MIGLIORI RISULTATI IN TUTTE LE FASI DELLA LOTTA, QUALI LA PIANIFICAZIONE, PREVISIONE E PREVENZIONE.

PER TALE MOTIVO E’ NECESSARIO IMPEGNARSI ANCHE NELLO STUDIO DI NUOVE SOLUZIONI PER ADEGUARLE E MIGLIORARLE CON AZIONI DI DIFESA MIRANDO IN PARTICOLARE AD OTTIMIZZARE LE RISORSE IMPIEGATE E VALORIZZARE QUELLE ANCORA NON IMPIEGATE.

 

8)      Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile:

    

PULIZIA DELLE AREE ATTREZZATE E DI SOSTA, RASTRELLAMENTO DELLA LETTIERA INDECOMPOSTA AI BORDI DELLE STRADE E DEI SENTIERI DI ACCESSO AI SITI DI MAGGIORE VALENZA       AMBIENTALE QUALI: ALBERI MONUMENTALI, RISERVE, GROTTE, AREE COSTIERE, GIARDINI BOTANICI ,OASI NATURALISTICHE,ZONE BOSCATE .

VIGILANZA E SEGNALAZIONE DI EVENTUALI FOCOLAI AGLI ORGANI PREPOSTI ALLO SPEGNIMENTO.

COLLABORAZIONE CON ENTI PREPOSTI ALLE OPERAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE PER LO STUDIO,CENSIMENTO,COORDINAMENTO DI INTERVENTI PER LA  PREVENZIONE SU  EVENTI CALAMITA’NATURALI.

CENSIMENTO, VIGILANZA, SOCCORSO ALLA MICRO E MACRO FAUNA-SELVATICA, CREAZIONE DEI CENTRI DI PRIMA ACCOGLIENZA  CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA FAUNA ORNITOLOGICA.

OPERA DI PREVENZIONE E INFORMAZIONI PRESSO LE SCUOLE DI QUALSIASI ORDINE E GRADO SULL’AMBIENTE  IN GENERE  DEGLI EFFETTI DEVASTANTI DERIVATI DA INQUINAMENTI ATMOSFERICI, DAI RIFIUTI TOSSICI E DALL’ABBANDONO DI RIFIUTI SOLIDI URBANI.

 

 

 

9)      Casella di testo: 24

 

Numero dei volontari da impiegare nel progetto:

 

Casella di testo: NO

 

 


10)  Numero posti con vitto e alloggio:

 

Casella di testo: 24

 

 


11)  Numero posti senza vitto e alloggio:

 

Casella di testo: NO

 

 


12)  Numero posti con solo vitto:

 

Casella di testo: 30

 

 


13)  Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:

 

Casella di testo: 5

 

 


14)  Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :

 

 

15)  Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:

 

RISPETTO ORARIO DI SERVIZIO;

RISPETTO DEI COMPITI ASSEGNATI;

OSSERVANZA DELLE NORME LEGISLATIVE IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO E ANTINFORTUNISTICHE.

 


CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE

 

16)  Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto:

 

N.

Ente presso il quale si realizza il progetto ed a cui indirizzare le domande

Comune

Indirizzo

Cod. iden. sede

N. vol. per sede
Telefono sede
Fax sede

Personale di riferimento (cognome e nome)

Nominativi degli Operatori Locali di Progetto

Cognome e nome

Data di nascita

1

ASSOCIAZIONE “LA QUACELLA

Via Garibaldi 36

Polizzi Generosa (PA)

 

POLIZZI GENEROSA

(PA)

VIA GARIBALDI, 36

1

 

 

6

0921/688524

0921/688524

 

TUMASELLA GIUSEPPE

 

TUMASELLA GIUSEPPE

12/09/83

2

ASSOCIAZIONE “LA QUACELLA

Via Garibaldi 36

Polizzi Generosa

(PA)

SCILLATO

(PA)

VIA EUROPA, 6

2

 

 

12

0921/663079

0921/663079

 

PALAGONIA GIUSEPPINA

PALAGONIA GIUSEPPINA

 

DI MARIA

GIUSEPPE

 

13/12/78

 

 

07/09/58

 

3

ASSOCIAZIONE “LA QUACELLA

Via Garibaldi 36

Polizzi Generosa

(PA)

TERMINI

IMERESE

(PA)

VIA G.MARCONI N°6

3

 

 

6

091/8112149

091/8112149

DI MARIA SALVATORE

DI MARIA SALVATORE

23/05/56

4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

8

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

14

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

16

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

17

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

18

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Casella di testo: NO

 

 


17)  Specificare se il progetto prevede o meno l’impiego di tutor:

 

 

18)  Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto:

    

PUBBLICIZZAZIONE SUL SITO INTERNET DELL’ENTE, SUI QUOTIDIANI LOCALI, RADIO E TV PRIVATE. DIFFUSIONE DEL BANDO PUBBLICO ATTRAVERSO BACHECHE ALL’INTERNO E ALL’ESTERNO DELLE SEDI DELL’ENTE E NEI COMUNI INTERESSATI.

 

 

19)  Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari:

    

QUELLI STABILITI DALL’UFFICIO. NAZIONALE  S. C.

 

 

20)  Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):

    

NO

 

 

 

 

21)  Piano di monitoraggio interno per la valutazione dei risultati del progetto:

    

AL FINE DI COSTRUIRE UN QUADRO COMPLESSIVO DELLE AZIONI REALIZZATE, ED UN BILANCIO QUALITATIVO, SI RITIENE OPPORTUNO MONITORARE L’INIZIATIVA ATTRAVERSO SCHEDE GIORNALIERE E RELAZIONI MENSILI SULL’ANDAMENTO DEL PROGETTO.

SI EFETTUERANNO DELLE  VERIFICHE PER COMPRENDERE IL GRADO DI CONOSCENZA ACQUISITO DAI GIOVANI SULLE TEMATICHE PROPOSTE IN TRE MOMENTI DELL’ATTIVITA’

INIZIO,IN ITINERE,E FINALE .

INOLTRE VI SARANNO VERIFICHE PERIODICHE NEI LUOGHI DI SERVIZIO A CURA DEL RESPONSABILE DEL PROGETTO, ED UN CONFRONTO MENSILE  CON  TUTTI  GLI OLP E TRA I PARTECIPANTI AL FINE DI MIGLIORARE L’ATTIVITA’.

 

 

 

22)  Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):

    

NO

 

 

 

 

23)  Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:

     

IN CONFORMITA ALLA LEGGE 6.3.2001 N°64

 

 

24)  Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto:

    

COPERTURA ECONOMICA PER IL PAGAMENTO DEGLI ONERI RELATIVI  ASSICURAZIONE CIVILE CONTRO TERZI AI PARTRCIPANTI DEL PROGETTO.

 

 

 

25)  Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto rivestito dagli stessi all’interno del progetto:

    

NO

 

 

26)  Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:

    

COMPUTER, STAMPANTI, TELEFONO,FAX, SCIVANIE, BANCHI,SEDIE,  LAVAGNE LUMINOSE, VIDEOPROIETTORE, PROIETTORE DI DISPOSITIVE, CARTINE TOPOGRAFICHE, GONIOMETRO, ANEMOMETRO, BINOCOLO,

RASTRELLA, ZAPPA, RONCOLA, ATTREZZI PER POTATURA, PALA, CARRIOLA, FLABELLO, FORBICE, SCOPE SETOLA DURA, MASCHERINE PER PROTEZIONE , GUANTI.

TUTTI I BENI IN USO ALL’ENTE.

 

 

 

 

CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE

 

 

27)  Eventuali crediti formativi riconosciuti:

    

CERTIFICAZIONE DELLE MANZIONI SVOLTE

 

 

28)  Eventuali tirocini riconosciuti:

     

NO

 

 

29)  Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:

    

CERTIFICAZIONE DELLE MANSIONI SVOLTE COME “OPERATORE ADDETTO ALLA VIGILANZA AMBIANTALE” CERTIFICATO RICONOSCITO DA ENTI TERZI.

 

Formazione generale dei volontari

 

30)   Sede di realizzazione:

    

LOCALI MESSI A DISPOSIZIONE DELL’ENTE 

SITI NEL COMUNE DI POLIZZI GENEROSA

VIA SAN PIETRO N°8   (90028) (PALERMO)

31)  Modalità di attuazione:

    

L’ATTIVITA’ FORMATIVA SARA’ SVOLTA CONFORMEMENTE A QUANTO STABILITO IN SEDE PROGETTUALE RISPETTO AI TEMPI, TEMI ED ARGOMENTI DA TRATTARE.

LA FASE TEORICA SARA’ SVOLTA PER COMPLESSIVE 150 ORE PER UN TOTALE DI 30 GIORNI.

 

 

32)  Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:

    

NO

 

 

 

 

33)  Tecniche e metodologie di realizzazione previste:

    

LEZIONE FRONTALE, E DI GRUPPO

ATTIVITA’ INFORMATIVA CON L’AUSILIO DI DIAPOSITIVE, LAVAGNA LUMINOSA, USO DI FILMATI AUDIO VISIVI

 

 

 

34)  Contenuti della formazione: 

    

FORMAZIONE GENERALE :

ARGOMENTI

EDUCAZIONE CIVICA                       20 ORE

PROTEZIONE CIVILE                         20 ORE

                                               TOTALE 40 ORE

FORMAZIONE SPECIFICA:

ARGOMENTI

TECNICA BOSCHIVA                        40 ORE

PREVENZIONE INCENDI                  40 ORE

LEGISLAZIONE AMBIENTALE       30 ORE

                                            TOTALE 110 ORE

 

 

 

35)  Durata: 

    

150 ORE   30 GIORNI

 

 

 

 

Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari

 

36)   Sede di realizzazione:

    

LOCALI MESSI A DISPOSIZIONE DELL’ENTE

SITI IN POLIZZI GENEROSA

VIA SAN PIETRO N°8 (90028) (PALERMO)

 

 

37)  Modalità di attuazione:

    

LA FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI SARA’ SVOLTA PER UN TOTALE DI 110 ORE CONSIDERATA ELEMENTO FONDAMENTALE PER LA PREDISPOSIZIONE ALL’INIZIO DEL PROGETTO E PER LA GESTIONE SUCCESSIVA DELLO STESSO.

SARA’ ARTICOLATA ATTRAVERSO LEZIONI FRONTALI, DI GRUPPO, CON MOMENTI DI VERIFICA DI  INTERROGAZIONI,SOMMINISTRAZIONE DI TEST E QUIZ 

A TAL PROPOSITO VENGONO CONSULTATI DIVERSI TESTI DIDATTICI E SI SVILUPPERANNO INCONTRI E SEMINARI SULLE TEMATICHE PROPOSTE AI GIOVANI PARTECIPANTI CON PROIEZIONI DI VIDEO E DIAPOSITIVE.

 

 

38)  Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:

    

GENDUSO GIUSEPPE                 15/12/58

CALLARI   BARTOLOMEO        14/10/68

 

 

39)  Competenze specifiche del/i formatore/i:

    

COME DA CURRICULA ALLEGATI

 

 

40)  Tecniche e metodologie di realizzazione previste:

    

LEZIONE FRONTALE

ATTIVITA’ INFORMATIVA CON L’AUSILIO DI DIAPOSITIVE,LAVAGNA LUMINOSA, USO DI FILMATI AUDIO VISIVI

SOMMINISTRAZIONE DI TEST DI VERIFICA SVOLTO IN FASE INIZIALE, INTERMEDIA, FINALE.

 

 

41)  Contenuti della formazione: 

    

FORMAZIONE SPECIFICA:

ARGOMENTI

TECNICA BOSCHIVA :IL BOSCO LE SUE FUNZIONI ,TECHICHE DI IMPIANTO, CURA DEL BOSCO, RICONOSCERE UNA PIANTA,LATIFOGLI E, AGHIFOGLIE                       40 ORE

PREVENZIONE INCENDI: IL FUOCO , IL COMBUSTIBILE ,TIPI DI INCENDI BOSCHIVI, SEGNALAZIONE DEGLI INCENDI,STRUMENTI PER L’ESTINZIONE DEGLI INCENDI, EQUIPAGGIAMENTO INDIVIDUALE                   30 ORE

LEGISLAZIONE AMBIENTALE : AREE E  RISERVE NATURALI ,LEGISLAZIONE IN MATERIA     30 ORE

 

                                             TOTALE 110 ORE

 

 

42)  Durata: 

    

110 ORE     22 GIORNI

 

Altri elementi della formazione

 

 

43)  Risorse finanziarie investite destinate in modo specifico alla formazione sia generale, che specifica:

    

NESSUNA

 

 

44)  Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:

    

COME SOPRA

 

 


 

Data

 

 

 

 

Il Progettista

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Responsabile legale dell’ente/

Il Responsabile del Servizio civile nazionale



SETTORI ED AREE DI INTERVENTO DEI PROGETTI DI CUI ALLA LEGGE 6 MARZO 2001, N. 64 E RELATIVA CODIFICA

 

 

 

Area di intervento del progetto

 

A

Settore: Assistenza

01                        Anziani

02                        Minori

03                        Giovani

04                        Immigrati, profughi

05                        Detenuti in misure alternative alla pena, ex detenuti

06                        Disabili

07                        Minoranze

08                        Pazienti affetti da patologie temporaneamente e/o permanentemente invalidanti e/o in fase terminale

09                        Malati terminali

10                        Tossicodipendenti ed etilisti in percorso di recupero e/o utenti di interventi a bassa soglia

11                        Donne con minori a carico e donne in difficoltà

12                        Disagio adulto

13                        Attività motoria

14                        Esclusione giovanile

15                        Razzismo

16                        Salute

17                        Tossicodipendenza

18                        Etilismo

19                        Tabagismo

20                        Illegalità

21                        Abbandono scolastico

22                        Analfabetismo di ritorno

23                        Devianza sociale

24                        Altro

 


B

Settore: Protezione civile

 

01                    Prevenzione incendi

 

02                    Interventi emergenze ambientali

 

03                    Assistenza popolazioni colpite da catastrofi e calamità naturali

 

04                    Ricerca e monitoraggio zone a rischio

 

05                    Altro

 

C

Settore: Ambiente

 

01                   Prevenzione e monitoraggio inquinamento delle acque

 

02                   Prevenzione e monitoraggio inquinamento dell’aria

 

03                   Prevenzione e monitoraggio inquinamento acustico

 

04                   Parchi e oasi naturalistiche

 

05                   Tutela e incremento del patrimonio forestale

 

06                   Parchi cittadini

 

07                   Valorizzazione centri storici minori

 

08           Salvaguardia agricoltura in zona di montagna 

 

08                   Altro

 

 

D

Settore: Patrimonio artistico e culturale

 

01                 Cura e conservazione biblioteche

 

02                 Valorizzazione storie e culturali locali

 

03                 Valorizzazione sistema museale pubblico e privato

 

04                 Turismo culturale

 

05                 Altro

 

E

Settore: Educazione e Promozione culturale

 

01                 Centri di aggregazione (bambini, giovani, anziani)

 

02                 Attività artistiche (cinema, teatro, fotografia, arti visive)

 

03                 Animazione culturale verso minori

 

04                 Animazione culturale verso giovani

 

05                 Educazione al cibo

 

06                 Educazione informatica

 

07                 Educazione ai diritti del cittadino (lavoro, consumi, legislazione)

 

08                 Educazione alla pace

 

09                 Lotta all’evasione scolastica

 

10                 Attività di tutoraggio scolastico

 

11                 Interventi di animazione nel territorio

 

12                 Sportelli informa….

 

13                 Attività sportiva

 

14                 Minoranze linguistiche e culture locali

 

15                 Altro

 

 

F

Settore: Servizio civile all’estero

 

01               Formazione in materia di commercio estero

 

02               Cooperazione decentrata

 

03               Cooperazione ai sensi legge 49/1987

 

04               Interventi peacekeeping

 

05               Interventi ricostruzione post conflitto

 

06               Interventi a seguito di calamità naturali

 

07               Sostegno comunità di italiani all’estero

 

08               Assistenza

 

09               Protezione civile

 

10               Ambiente

 

11               Patrimonio artistico e culturale

 

12               Educazione e promozione culturale

 

13               Altro

 

 

 


GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO

 

 

Nota metodologica

 

La costruzione della griglia di valutazione dei progetti è stata sviluppata sulla base della seguente metodologia.

 

a)       Le voci della scheda progetto sono state raggruppate lungo le seguenti tre dimensioni:

1. caratteristiche dei progetti (CP): questa dimensione tende a valutare quali sono le principali caratteristiche dei progetti in termini di capacità progettuale in senso stretto (contesto territoriale e/o settoriale, obiettivi, attività previste e numero dei volontari richiesti);

2. caratteristiche organizzative (CO): questa dimensione tende a valutare i progetti in termini di capacità organizzativa (modalità attuative, controlli e monitoraggio, strumenti di comunicazione e di pubblicizzazione, risorse finanziarie impegnate, ecc…);

3. caratteristiche delle conoscenze acquisite (CA): questa dimensione tende a valutare le conoscenze acquisite dai volontari, in particolare quando siano riconosciuti crediti formativi, tirocini ed altri titoli validi per il curriculum vitae, comunque certificabili

 

b)      Sono state individuate le variabili in base alle quali realizzare la valutazione a partire dalla scheda progetto.

 

c)      Per ogni variabile sono state individuate le principali modalità di variazione ed i relativi indicatori per l’attribuzione dei punteggi.

 

Ad ognuna delle dimensioni è stato attribuito un coefficiente di ponderazione capace di pesarne l’importanza. Per quanto riguarda i progetti da realizzare in Italia i coefficienti di ponderazione sono pari a 0,75 per CP, 0,53 per CO e 0,50 per CA. Per i progetti da realizzare all’estero i predetti coefficienti sono pari a 0,83 per CP, 0,40 per CO e 0,56 per CA.

 

Ai punteggi ottenuti sulle tre dimensioni è stato aggiunto un ulteriore punteggio (PA = punteggio aggiuntivo), il cui valore massimo è di 10 punti, relativo alla rilevanza e alla coerenza del progetto.


 

Al punteggio complessivo (punteggio ottenuto sulle tre dimensioni più il punteggio aggiuntivo) saranno applicati dei deflettori (DE), cioè punteggi negativi che verranno sottratti a quello complessivo. I deflettori individuati sono relativi:

1)      alla copertura percentuale dei posti banditi calcolata sulla base dei progetti attivati dall’ente nell’anno precedente;

2)      alle infrazioni accertate nella gestione dei volontari e nella realizzazione dei progetti (attività poste in essere diverse da quelle approvate).

Per entrambi i deflettori il valore massimo è pari a 5 punti.

 

 

 

 

Pertanto, il punteggio del progetto è calcolato nel seguente modo:

 

P =  (CP + CO + CA + PA) – DE   


 

dove:

 

P = punteggio del progetto;

CP = ( v1 + v2 + .......vn) × cp (coefficiente di ponderazione);

CO = ( v1 + v2 + .......vn) × cp (coefficiente di ponderazione);

CA = ( v1 + v2 + .......vn) × cp (coefficiente di ponderazione);

PA = punteggio aggiuntivo;

DE = valore dei deflettori.

 

 

Il punteggio massimo ottenibile è di 100 per i progetti realizzati in Italia e di 110 per quelli realizzati all’estero


GRIGLIA VALUTAZIONE PROGETTI ITALIA

 

 

CARATTERISTICHE PROGETTO

Voce scheda progetto

Indicatore

Punteggio

Range

Razionale

Punteggio massimo

6

Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite rappresentate mediante indicatori misurabili

 

Generica  senza dati di riferimento

2

0-8

Si tende a valorizzare positivamente i progetti costruiti a partire da un'analisi completa ed attendibile dei contesti settoriali e territoriali in cui si intende intervenire con il progetto, perché una buona contestualizzazione dell'intervento, ivi compreso la conoscenza della domanda e dell'offerta dei servizi, è un presupposto Importante della sua rilevanza

8

Generica  con dati parziali di riferimento

4

Specifica con dati di riferimento sia settoriali che territoriali

6

Specifica con dati di riferimento sia settoriali che territoriali e con indicazioni della domanda di servizi analoghi e della relativa offerta presente nel contesto di riferimento

8

7

Obiettivi del progetto

Generici e non congrui

 

0

0-16

La chiara specificazione degli obiettivi attraverso l'individuazione di indicatori di risultato e la congruità degli obiettivi stessi con l'analisi del contesto, rappresentano  delle condizioni fondamentali per la valorizzazione dei progetti nonché per la loro concreta realizzabilità

 

16

Specifici ma non congrui

 

4

Generici e congrui

 

8

Specifici e congrui

 

 

12

Specifici, congrui e con indicatori riferiti al contesto

 

 

16


 

8*

Descrizione del progetto e tipologia dell'intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile

Generica

0

0-24

Si tende a valorizzare i progetti che presentano una completa descrizione dei piani di attuazione, delle attività svolte delle risorse umane impiegate e delle attività realizzate in particolare dai volontari.

24

Descrizione parziale dei piani di attuazione del progetto e coerenza con gli obiettivi individuati

3

Descrizione completa dei piani di attuazione del progetto e coerenza con gli obiettivi individuati

6

Descrizione parziale delle attività per la realizzazione dei piani di attuazione

 

 

3

Descrizione completa delle attività per la realizzazione dei piani di attuazione

 

 

6

Descrizione parziale delle risorse umane necessarie per lo sviluppo delle attività

3

Descrizione completa delle risorse umane necessarie per lo sviluppo delle attività

 

 

6

Descrizione parziale delle modalità di impiego dei volontari

3

Descrizione completa delle modalità di impiego dei volontari

 

6

 

(*) L’attribuzione del punteggio di questa voce si ottiene sommando i valori dei quattro indicatori individuati:

  • piani di attuazione;
  • attività per la realizzazione dei piani di attuazione;
  • risorse umane necessarie per lo sviluppo della attività;
  • modalità di impiego dei volontari.

CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE

Voce scheda progetto

Indicatore

Punteggio

Range

Razionale

Punteggio massimo

18*

Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto

Assenti

0

0-4

Si tende a valorizzare i progetti che prevedono articolate campagne di diffusione della iniziativa progettuale

4

Attraverso newsletters, dépliants e manifesti

1

Attraverso riviste e quotidiani

1

Attraverso TV e radio locali

2

20

Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento

Assente

0

0-2

Si valorizzano i progetti che prevedono un sistema di selezione dei candidati.

2

Presente

2

22

Ricorso a sistemi monitoraggio verificati in sede di accreditamento

Assente

0

0-2

L'esistenza di un piano di monitoraggio del progetto sulla base di indicatori certi è una condizione fondamentale della qualità del progetto stesso

2

Presente

2

24

Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto

Assenti

0

0-12

Si tende a valorizzare i progetti con risorse finanziarie aggiuntive

12

Presenti ma inferiori al 25% del valore dell'assegno di servizio civile calcolato su base annua relativo a tutti i volontari partecipanti al progetto

3

Presenti e  comprese tra il 26% ed il 50% del valore dell'assegno di servizio civile calcolato su base annua relativo a tutti i volontari partecipanti al progetto

6

Presenti e comprese tra il 51% ed il 75% del valore dell'assegno di servizio civile calcolato su base annua relativo a tutti i volontari partecipanti al progetto

9

Presenti e superiori al 75% del valore dell'assegno di servizio civile calcolato su base annua relativo a tutti i volontari partecipanti al progetto

12

(*) Il punteggio di questa voce si ottiene sommando i valori dei diversi indicatori.

 

25

Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto rivestito dagli stessi all'interno del progetto

Assenti

0

0-8

Si intende valorizzare i progetti in grado di sviluppare partnership rilevanti per il loro concreto apporto al progetto

8

Un solo partner con apporto poco rilevante   rispetto alla realizzazione del progetto

2

Due o più partners con apporto poco rilevante   rispetto alla realizzazione del progetto

4

Un solo partner con apporto molto rilevante   rispetto alla realizzazione del progetto

6

 

Due o più partners con apporto molto rilevante   rispetto alla realizzazione del progetto

8

 

26

Risorse tecniche e strumentali necessarie per l'attuazione del progetto

Assenti

0

0-6

La chiara specificazione delle risorse tecniche e strumentali necessarie denota una buona capacità organizzativa e gestionale da parte degli Enti proponenti

6

Presenti ma solo parzialmente adeguate

3

Presenti e completamente adeguate

6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISITE

Voce scheda progetto

Indicatore

Punteggio

Range

Razionale

Punteggio massimo

27

Eventuali  Crediti Formativi riconosciuti

Assenti

0

0-18

Si tende a valorizzare i progetti che danno diritto al riconoscimento di CF nell'ambito della formazione universitaria

18

Riconosciuti da una Università  fino a 9 crediti

9

Riconosciuti  da una Università oltre 9 crediti per attività specifiche

18

28

Eventuali tirocini riconosciuti

Assenti

0

0-24

Si tende a valorizzare i progetti che danno diritto al riconoscimento di tirocini

24

Presenti

24

29

Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l'espletamento del servizio certificabili e valide ai fini del CV

Assenti

0

0-10

Si tende a valorizzare i progetti che consentono l'acquisizione di competenze certificate  e riconosciute

10

Certificate e riconosciute dall'Ente proponente il progetto

2

Certificate dall’Ente proponente il progetto e riconosciute da Enti terzi

6

Certificate e riconosciute da Enti terzi

10

32

Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento

Assente

0

0-4

Il ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento  è un elemento di qualità del progetto

4

Presente

4

39

Competenze specifiche del/i formatore/i

Attinenza e rilevanza dei titoli e delle esperienze risultanti dal curriculum (punteggio attribuito dal valutatore

0-4

La presenza di  docenti  esperti della materia è un elemento di qualità  del progetto in quanto ne sostiene la personalizzazione

4

43

Risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla formazione sia generale che specifica

Assenti

0

0-12

Si tende a valorizzare i progetti con risorse finanziarie aggiuntive per la formazione

12

Fino al 50% del contributo forfettario erogato dall'UNSC per la formazione del singolo volontario

3

Dal 51% al 100% del contributo forfettario erogato dall'UNSC per la formazione del singolo volontario

6

Dal 101% al 150% del contributo forfettario erogato dall'UNSC per la formazione del singolo volontario

9

Dal 151% al 200% del contributo forfettario erogato dall'USC per la formazione del singolo volontario

12